Iniziata il 15 novembre 2025, finita il 23!!
Questa serie è stupenda: c'è romanticismo, c'è commedia, c'è azione. Sembra di entrare veramente a far parte della vita dei personaggi, e di vivere per un po' in Corea del Nord e in Corea del Sud.
Per la prima metà della serie ci sembra di vivere a casa di Jeong-hyeok, scoprendo quanto è dura e assurda la vita nel Nord e quanto è privilegiato lo spettatore, che spesso dà per scontato l'acqua calda, l'elettricità, la strada asfaltata, l'auto, i fornelli, e tanto altro. Ci si sente al sicuro a casa del capitano, che diventa una base sicura per noi e per Seri.
Nella seconda metà della serie lo spettatore è catapultato in Corea del Sud, e si trova a vivere assieme a Seri. Entriamo a far parte della sua quotidianità, fatta di impegni di lavoro, di litigate famigliari, ma a poco a poco anche di momenti intimi passati con i suoi nuovi amici del Nord. Allo spettatore sembra di essere entrato a far parte ormai da tempo di questo piccolo gruppo, che anche grazie alle tante vicende attraversate è diventato sempre più unito.
Ho apprezzato tanto il pudore della serie, che, a differenza delle serie tv statunitensi, non è volgare né nel linguaggio né nelle scene proposte.
La colonna sonora è stupenda e ci accompagna per tutti i 16 episodi, diventando sempre più familiare.
Unico neo della serie (ma più che un neo, credo sia una caratteristica del K-drama): le coincidenze presenti nella vita dei due protagonisti all'inizio possono risultare credibili, ma a poco a poco diventano sempre più assurde: lei che trova al banco dei pegni l'orologio del fratello morto di lui e che, ignara di tutta la storia che si porta dietro quell'oggetto, glielo regala; loro che inconsapevolmente si sono già visti in Svizzera; lei che si ricorda da anni una melodia che lui ha suonato una sola volta in vita sua e decide di suonargliela per conoscerne l'autore, ...
Altro piccolo neo: il finale!
La storia ci fa intuire una storia d'amore meravigliosa tra i due protagonisti, che più volte fanno capire l'uno all'altra che sono disposti a dare la propria vita per il bene dell'altro/a.
E poi alla fine davvero l'unica soluzione che hanno è quella di vedersi due sole settimane all'anno, dall'altra parte del mondo? Cioè, lei non può aprire una succursale della sua azienda in Svizzera? Lui non può trasferirsi (probabilmente no, dato che è un nordcoreano e sarà super sorvegliato dal regime)?
In generale, comunque, la serie è enorme e bellissima e molto dolce! Se si vuole guardare una serie bella e pulita, che faccia sognare un po' ma faccia anche conoscere tanto di una cultura a noi così distante (la cultura sud coreana e nord coreana), questa serie è perfetta!
Bonus track romantica: i due protagonisti si sono davvero messi assieme dopo aver girato la serie tv e ora sono sposati e hanno un bimbo! 🥹😍
Bonus track per cattonerd: questa serie rischia di lasciare un vuoto nello spettatore, che da un lato continua a vivere la sua vita imperfetta e dall'altro entra in questa storia che rasenta la perfezione (attori bellissimi, coincidenze uniche, personaggi che arrivano nel luogo esatto al momento esatto, tutto che alla fine si incastra alla perfezione).
Tutto questo non deve essere vissuto tanto come un inno all'amore romantico perfetto e introvabile, ma può essere l'occasione per riflettere sull'amore di Gesù per noi donne: lui è bellissimo e ci trova sempre lì dove ci siamo cacciate, e ci salva, e accetta di ferirsi e morire perché noi possiamo continuare a vivere.
Ognuna di noi è chiamata ad un amore totale così, ognuna di noi è chiamata a smettere di pensare solo a sé stessa e a permettere ad un Altro (ed eventualmente anche ad un altro) di entrare nella sua vita. Ognuna di noi è chiamata a prendersi cura per davvero di qualcun altro.
Perché diciamoci la verità, nessuno, nemmeno i due protagonisti (della storia e della vita reale), sono contenti e sereni e nella pace se non c'è Gesù al centro della loro vita.